In merito all’episodio avvenuto nella giornata di sabato presso il Winter Park di Genova, ANESV – Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti e AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo esprimono una ferma e netta condanna per un gesto del tutto fuori luogo, un deplorevole riferimento al periodo storico fascista e colonialista e un richiamo a ideologie antidemocratiche e totalitarie, del tutto estranee ai valori fondanti dello spettacolo viaggiante e dell’intero sistema dello spettacolo italiano.
«Siamo di fronte a un fatto grave – dichiarano le due Associazioni – riconducibile al gesto insensato di un singolo, di un atto offensivo non solo per la città di Genova, Medaglia d’Oro per la Resistenza, ma anche per l’intera comunità civile: un gesto che ci amareggia e che denunciamo così come hanno già fatto in molti, in primis la Sindaca Silvia Salis.».
ANESV e AGIS ribadiscono con forza che l’accaduto non può e non deve in alcun modo gettare ombre o alimentare generalizzazioni nei confronti del Luna Park di Genova né, tantomeno, dell’intero comparto.
«Lo spettacolo viaggiante è storicamente riconosciuto dalle istituzioni per il suo profondo senso democratico e per la funzione sociale e culturale che svolge da sempre sull’intero territorio nazionale, in un rapporto costante e partecipato con tutte le istituzioni del Paese».
Le due Associazioni riaffermano il proprio impegno a difendere e promuovere i valori della democrazia, della partecipazione e del rispetto della memoria storica, respingendo con decisione qualsiasi forma di apologia o richiamo a ideologie incompatibili con i principi costituzionali e con la tradizione culturale dello spettacolo italiano.





