L’AGIS rilancia il confronto con il Governo sul futuro dello spettacolo dal vivo e del cinema, presentando al Sottosegretario di Stato alla Cultura Giampiero Cannella una piattaforma programmatica che sintetizza il lavoro svolto finora e individua le principali linee d’azione necessarie a garantire crescita, sviluppo e sostenibilità all’intero comparto.
La consegna del documento è avvenuta oggi a Roma, presso la sede nazionale dell’AGIS, in occasione dell’Assemblea Generale dell’Associazione, nel quadro di un confronto istituzionale sempre più strutturato tra il Ministero della Cultura e i rappresentanti del settore.
L’Associazione ha ribadito la necessità di giungere al completamento della riforma sul Codice dello spettacolo, sottolineando l’esigenza che si pervenga a un testo capace di cogliere le istanze di cambiamento e innovazione normativa che l’AGIS ha sostenuto fin dall’inizio.
Sul fronte occupazionale, l’AGIS ha sollecitato l’esigenza che il Governo sostenga il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) per tutto il personale, dipendenti e scritturati, dello spettacolo dal vivo. L’aumento del costo della vita e le incertezze dello scenario internazionale rendono, infatti, inderogabile una risposta che garantisca stabilità economica e dignità retributiva alle centinaia di migliaia di professionisti della filiera.
Infine, l’incremento dei soggetti beneficiari e il complesso contesto economico rendono indispensabile un potenziamento del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e degli altri strumenti a sostegno del settore. Necessaria, inoltre, una revisione dei tagli all’esercizio cinematografico, che ha subito maggiormente la riduzione delle risorse a tutta la filiera. L’obiettivo è fronteggiare la crisi di liquidità delle imprese e sostenere i crescenti costi di produzione delle attività culturali.
“Lavoro, spazi, rischio culturale, ricerca, sperimentazione e la necessità di colmare il divario territoriale: sono questi i temi sui quali dobbiamo lavorare per costruire insieme il futuro del Paese. Se da un lato riconosciamo al Governo l’impegno deciso nel neutralizzare i tagli che erano previsti per il settore, dall’altro dobbiamo guardare con realismo al contesto attuale: a fronte di un aumento dei soggetti sovvenzionati, le risorse del Fondo Nazionale non possono rimanere invariate per garantire la reale sostenibilità e vitalità delle imprese dello spettacolo. In questo scenario, il Codice dello Spettacolo diventa uno strumento cruciale, ma sul quale non possiamo permetterci passaggi affrettati. Abbiamo bisogno di una normativa concreta e innovativa, capace di superare quelle contraddizioni legislative che oggi frenano lo slancio e l’innovazione del settore.” dichiara il presidente dell’AGIS Francesco Giambrone.
Nel corso dei lavori, inoltre, l’Assemblea ha proceduto alla designazione di due figure chiave che completano la struttura di governo associativa: Walter Zambaldi entra nell’Ufficio di Presidenza, mentre Luciano Messi assume la carica di Tesoriere.





