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FONTANA: Appello a Federculture “Insieme diamo vita alla Confederazione Della Cultura Italiana”

ROMA - 19 ottobre 2016 - Con queste parole il presidente dell’AGIS Carlo Fontana è intervenuto oggi alla presentazione del XII Rapporto Annuale Federculture "Impresa Cultura. Creatività, partecipazione, competitività", presso il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

“Il Ministro Franceschini e il Governo hanno compiuto uno straordinario sforzo per restituire centralità alla cultura nel nostro paese. E io penso che nella legge di stabilità che è stata varata sabato, ma di cui ancora non si conoscono i dettagli, avremo modo di ritrovare questa attenzione per il mondo della cultura. Va segnalato un fatto estremamente importante: per la prima volta il finanziamento pubblico passa dal produttore al fruitore. Il Bonus Insegnanti e il Bonus 18enni stanno dando un segnale molto forte di responsabilizzazione dell’utente, ma non solo: anche di stimolo e responsabilizzazione dell’operatore culturale stesso. La legge del cinema che è passata in Senato la scorsa settimana e che ora si trova alla Camera per la sua definitiva approvazione, procede sulla strada di questa responsabilizzazione e individua strumenti nuovi di finanziamento. Basti pensare al ricorso molto significativo che viene fatto a strumenti come il tax credit, ma anche all’attenzione posta alla sala cinematografica come luogo di socialità e cultura al tempo stesso. Adesso abbiamo in cantiere questa nuova legge che vogliamo prenda il nome di Codice dello Spettacolo, e che servirà a fare chiarezza sulla natura giuridica di coloro che svolgono questa attività. Credo che sia un’occasione fondamentale per definire finalmente quello che noi, insieme a Federculture, portiamo avanti, cioè quella nozione di impresa culturale che ci è tanto cara. Il nodo più difficile da sciogliere sarà la definizione del confine che intercorre tra lo svolgimento di un servizio pubblico e la natura privatistica dei soggetti che operano in questo settore, con l’obiettivo di dare maggiore certezza giuridica a questi ultimi. Noi di AGIS andremo avanti in questo percorso di unificazione e semplificazione, per arrivare alla costruzione di una grande casa della cultura italiana che renda il sistema della rappresentanza più chiaro ed efficace. E speriamo che Federculture continui a condividere con noi questa comunione di intenti."

Ultima modifica ilMercoledì, 19 Ottobre 2016 16:05
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